Regione Lombardia lo scorso anno ha messo a disposizione 2 milioni di euro attraverso un bando a favore dei “piccoli comuni”, finanziando interventi di carattere urgente e prioritario finalizzati alla difesa del suolo, alla sostenibilità energetica e ambientale, alla sicurezza dei cittadini, alla manutenzione straordinaria di strutture e infrastrutture pubbliche e alla riqualificazione dei beni artistici, culturali e paesaggistici.

Il Comune di Bellinzago Lombardo ha partecipato a questo bando con un progetto di manutenzione straordinaria delle infrastrutture pubbliche e di efficientamento energetico del centro sportivo, ovvero l’installazione di una nuova caldaia. Questo bando finanziava un massimo di 40.000 euro (il 90% delle spese sostenute). Per poter partecipare al bando gli enti interessati dovevano mettere a disposizione nel proprio bilancio la somma corrispondente (circa 47.000 euro nel quadro economico) a copertura della spesa prevista. Nonostante il progetto presentato fosse aderente ai requisiti indicati dal bando, il comune fu selezionato e rimase in graduatoria, ma non ricevette il finanziamento a causa del fatto che parteciparono molti Comuni e i fondi a disposizione non erano sufficienti.

Il Comune, per necessità, ha finanziato l’intervento di sostituzione della caldaia con i fondi a bilancio nell’esercizio finanziario 2018 e ha previsto, con l’applicazione dell’avanzo di amministrazione 2018 (approvato nel luglio 2019), circa 28.000 euro per altri interventi di manutenzione delle infrastrutture sportive come la realizzazione di un box a protezione della nuova caldaia, l’installazione di nuovi fancoil negli spogliatoi, nuova rubinetteria delle docce, interventi di manutenzione straordinaria del campo da calcio con il rifacimento di porzioni di tappeto erboso, ecc.

Nel mese di luglio 2019 Regione Lombardia ha deciso di allargare la platea di quei Comuni che (alla fine del 2018) parteciparono al bando e attraverso lo scorrimento della graduatoria è stato possibile garantire al Comune di Bellinzago Lombardo il finanziamento di 40.000 euro. Così, il Consiglio comunale del 30 settembre 2019, ha approvato la variazione di bilancio che mette a disposizione i 40.000 euro di Regione Lombardia, la cui disponibilità necessita di qualche chiarimento.

Le questioni sono due ed attengono a due piani differenti: uno tecnico e l’altro politico. Il primo riguarda le modalità tecnico-amministrative, per cui i fondi stanziati da Regione entrano nel bilancio del Comune e devono uscire attraverso una specifica rendicontazione che obbliga l’ente a dimostrare che la quota corrispondente di tali risorse sia stata utilizzata per il progetto finanziato dal bando.

Altra questione riguarda la scelta di come ridestinare le risorse stanziate dal comune nel 2018 a copertura della sostituzione della caldaia che, in virtù dell’arrivo dei soldi da Regione Lombardia, si rendono disponibili così da poter essere utilizzate per finanziare altre spese. Nella variazione di bilancio di settembre l’amministrazione comunale ha deciso di allocare queste risorse nei capitoli di bilancio che riguardano le spese di manutenzione degli immobili pubblici anche a favore degli impianti sportivi e non ancora identificate.

Angela Comelli, Sindaco Bellinzago

Per Bellinzago è davvero una buona notizia. Aver allargato la platea dei Comuni beneficiari dei finanziamenti del bando regionale del 2018 consente ad Amministrazioni locali piccole come la nostra di tirare il fiato e ridestinare alcune risorse ad altre priorità che sono tante ma alle quali stiamo pian piano rispondendo. Tra queste c’è naturalmente il centro sportivo che oggi accoglie più di 600 sportivi, tra adulti e bambini, la maggior parte dei quali residenti a Bellinzago.

Barbara Belloni, Assessore Lavori Pubblici

Esiste da una parte un obbligo da rispettare che attiene la sfera tecnico amministrativa pena la perdita del finanziamento, e dall’altra una scelta che attiene alla sfera politica, così come ho sostenuto rispondendo ad un’esplicita domanda dei consiglieri alla fine di un dibattito prolungato che ci stava conducendo fuori dal ruolo di consiglieri, che non è quello di discutere sui tecnicismi, ma sulla scelta di come usare le risorse nel rispetto dei compiti del consiglio comunale che è, per sua natura, un organo di indirizzo, di programmazione, di produzione normativa e di controllo politico-amministrativo (art. 12 TUEL). Gli strumenti del dialogo democratico sono molteplici ed i consiglieri sono informati sulle argomentazioni del consiglio comunale, in particolare sulle variazioni di bilancio e sull’impiego delle risorse pubbliche, prima con una specifica Commissione Bilancio (alla quale partecipa un rappresentante del gruppo Insieme per Cambiare) e poi con la Conferenza Capigruppo (dove partecipano i rappresentanti di tutti i gruppi consigliari) che si tiene la settimana precedente il Consiglio comunale. Alla luce di tutto questo sembrano quindi infondate le accuse rivolte al gruppo di maggioranza di non essere trasparente nell’azione amministrativa.

Con questa variazione di bilancio, al contrario, l’amministrazione ha dimostrato coerenza con gli obbiettivi del mandato amministrativo e quindi del proprio programma elettorale nel quale, in ambito di Cultura, Eventi, Sport ci siamo impegnati a sostenere le associazioni e a riqualificare il centro sportivo. Stiamo lavorando per portare a termine quanto promesso ed il programma per cui i cittadini ci hanno votato.