Sono contenta di vedere che anche il neonato movimento politico sostenuto da Forza Italia a Bellinzago Lombardo si sia accorto che c’è un problema serio che riguarda medici di base e pediatri. Vorrei però far loro presente che se siamo a questo punto, ovvero al problema di avere un ristretto numero di medici di base e una totale assenza di pediatri sul territorio comunale, è frutto delle scelte del governo di centrodestra (Forza Italia e Lega) in Regione Lombardia!

Con queste parole il Sindaco di Bellinzago Lombardo Angela Comelli interviene sulla necessità di stimolare Regione Lombardia e la AST (Azienda Sanitaria Territoriale) a migliorare il servizio offerto ai cittadini ripristinando una più capillare presenza sui territori comunali dei medici di base e dei pediatri.

Bisognerebbe essere capaci di andare sempre oltre la propaganda – ha aggiunto Angela Comelli – perché altrimenti si fanno solo promesse e si prendono in giro i cittadini. Mi domando, oltre ai proclami e agli slogan, come intendano procedere per ripristinare un servizio che, come è stato più volte sottolineato pubblicamente, non dipende dalle scelte di un’Amministrazione comunale.

Ribadisco – ha concluso Angela Comelli – quanto recentemente evidenziato pubblicamente, insieme con gli altri Sindaci del Distretto Socio Sanitario 4: nella nostra zona (il distretto socio sanitario comprende 9 comuni) sono stati e saranno molti i medici che per motivi di anzianità o scelta di trasferimento hanno lasciato o stanno lasciando scoperti gli ambulatori di base sul territorio. Questo sta portando ad avere pazienti che, oltre a ritrovarsi senza il medico o il pediatra di fiducia, sono costretti a doversi spostare in altri Comuni. Un problema che noi sindaci non possiamo risolvere perché non sono le Amministrazioni comunali responsabili della distribuzione o della scelta degli ambiti sanitari in cui i medici di base devono garantire la loro presenza, bensì Regione Lombardia!